Con i tassi di interesse ancora su livelli interessanti nel 2026, i conti deposito restano uno degli strumenti più semplici e sicuri per far fruttare i propri risparmi. Ma quale scegliere? Le offerte cambiano continuamente e le differenze tra un conto e l’altro possono valere centinaia di euro all’anno. In questa guida confrontiamo le migliori offerte disponibili a marzo 2026 e ti aiutiamo a scegliere quella giusta per te.

✓ Contenuto verificato e aggiornato — Novembre 2026

Migliori conti deposito di marzo 2026: la classifica

Abbiamo analizzato le offerte dei principali istituti per un deposito di 20.000 euro vincolato a 12 mesi:

Banca Tasso lordo Tasso netto* Rendimento netto su 20.000 € Vincolo Apri conto
Illimity Bank 3,80% 2,81% 562 € 12 mesi Scopri offerta →
Cherry Bank 3,60% 2,66% 533 € 12 mesi Scopri offerta →
Banca Progetto 3,50% 2,59% 518 € 12 mesi Scopri offerta →
Conto Arancio (ING) 3,30% 2,44% 489 € 12 mesi Scopri offerta →
Banca CF+ 3,20% 2,37% 474 € 12 mesi Scopri offerta →

*Tasso netto calcolato con ritenuta fiscale del 26%. Dati indicativi aggiornati a marzo 2026. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito della banca. I rendimenti passati non sono garanzia di rendimenti futuri.

Come funziona un conto deposito

Il conto deposito è uno strumento di risparmio molto semplice: depositi una somma presso una banca e in cambio ricevi un interesse periodico. Esistono due tipologie principali.

Il conto deposito vincolato prevede che il denaro resti bloccato per un periodo concordato (3, 6, 12, 18, 24 mesi o più). In cambio del vincolo, la banca offre un tasso di interesse più alto. Se svincoli prima della scadenza, in molti casi perdi gli interessi maturati o ricevi solo il tasso base.

Il conto deposito libero (svincolabile) ti permette di ritirare il denaro in qualsiasi momento senza penali. Il tasso è più basso rispetto al vincolato, ma hai piena liquidità. Ideale per il fondo di emergenza.

Quanto si guadagna davvero: i numeri reali

Quando una banca pubblicizza un tasso del 3,50%, il rendimento che metti in tasca è diverso. Ecco il calcolo completo:

Importo depositato Tasso lordo 3,50% Ritenuta fiscale (26%) Imposta di bollo (0,20%) Rendimento netto annuo
10.000 € 350 € -91 € -20 € 239 €
20.000 € 700 € -182 € -40 € 478 €
50.000 € 1.750 € -455 € -100 € 1.195 €
100.000 € 3.500 € -910 € -200 € 2.390 €

La ritenuta fiscale sui conti deposito è del 26% sugli interessi maturati. L’imposta di bollo è dello 0,20% annuo calcolata sulla giacenza. Entrambe vengono trattenute automaticamente dalla banca.

Come scegliere il conto deposito giusto

1. Definisci il tuo orizzonte temporale

Se sai che non avrai bisogno di quei soldi per almeno 12-18 mesi, un conto vincolato ti darà il tasso migliore. Se invece vuoi mantenere la possibilità di ritirare in qualsiasi momento, scegli un conto libero anche se rende meno.

2. Controlla la solidità della banca

Tutti i conti deposito in Italia sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che garantisce fino a 100.000 euro per depositante per banca. Questo significa che anche se la banca dovesse fallire, i tuoi soldi (fino a 100.000 €) sono al sicuro. Se hai somme superiori, distribuiscile su più banche.

3. Attenzione alle promozioni temporanee

Molte banche offrono tassi promozionali molto alti per i primi mesi, che poi scendono al tasso standard. Leggi sempre le condizioni complete e verifica il tasso che si applica dopo il periodo promozionale.

4. Considera l’imposta di bollo

Alcune banche si fanno carico dell’imposta di bollo (0,20% annuo), offrendoti di fatto un rendimento netto più alto. È un dettaglio che può fare la differenza, soprattutto su depositi importanti.

Conto deposito vs alternative: dove mettere i risparmi nel 2026

Il conto deposito non è l’unica opzione. Ecco un confronto con le alternative più comuni:

Strumento Rendimento atteso Rischio Liquidità Per chi è adatto
Conto deposito vincolato 2,5-3,8% lordo Molto basso Bassa Chi vuole zero rischi e ha un orizzonte definito
BOT / BTP a breve 2,5-3,5% lordo Molto basso Media Chi vuole diversificare dal sistema bancario
Conto corrente remunerato 0,5-2,0% lordo Molto basso Alta Chi vuole liquidità totale
ETF obbligazionari 3-5% atteso Medio-basso Alta Chi accetta oscillazioni di prezzo
ETF azionari 6-8% atteso Medio-alto Alta Chi investe a lungo termine (5+ anni)

Il conto deposito è ideale per il fondo di emergenza (3-6 mesi di spese), per risparmi con un obiettivo a breve termine (vacanza, auto, anticipo casa) e per chi non vuole correre alcun rischio sul capitale. Tra le alternative a basso rischio, i titoli di Stato meritano un approfondimento: la guida ai BTP 2026 spiega come funzionano e come calcolarne il rendimento.

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Come aprire un conto deposito: la procedura

Aprire un conto deposito online richiede generalmente 10-15 minuti. Ecco i passaggi:

  1. Scegli la banca e l’offerta che fa per te (usa la nostra classifica sopra come punto di partenza)
  2. Registrati online sul sito della banca con documento d’identità e codice fiscale
  3. Completa la verifica dell’identità (SPID, videochiamata o bonifico di riconoscimento)
  4. Trasferisci i fondi dal tuo conto corrente al conto deposito tramite bonifico
  5. Scegli il vincolo (se hai optato per un conto vincolato)

La maggior parte delle banche online permette di completare l’intero processo senza recarsi in filiale.

Domande frequenti sui conti deposito

I conti deposito sono sicuri?

Sì, i depositi sono protetti dal FITD fino a 100.000 euro per depositante per banca. Questa garanzia copre sia il capitale depositato che gli interessi maturati. È lo stesso sistema che protegge i conti correnti tradizionali.

Devo dichiarare il conto deposito nella dichiarazione dei redditi?

Gli interessi sono soggetti a ritenuta alla fonte del 26%, applicata automaticamente dalla banca. Non devi dichiararli ulteriormente nella dichiarazione dei redditi. Tuttavia, il conto deposito va indicato nel quadro RW se detenuto all’estero, e va considerato ai fini ISEE.

Posso avere più conti deposito?

Assolutamente sì. Anzi, se hai più di 100.000 euro da depositare, è consigliabile distribuirli su più banche per massimizzare la copertura del FITD. Puoi anche sfruttare diverse offerte promozionali contemporaneamente.

Cosa succede alla scadenza del vincolo?

Dipende dalla banca. Alcune rinnovano automaticamente il vincolo alle condizioni in vigore al momento del rinnovo. Altre trasferiscono la somma sul conto libero. Verifica le condizioni e imposta un promemoria prima della scadenza per decidere come reinvestire.

Calcola il tuo rendimento

Vuoi sapere esattamente quanto guadagneresti con un conto deposito? Usa il nostro calcolatore di interessi per simulare il rendimento netto in base all’importo, al tasso e alla durata del vincolo.

Per un confronto rapido tra le offerte migliori del momento, ti consigliamo di verificare le condizioni aggiornate su Facile.it — il comparatore più utilizzato in Italia per prodotti bancari.

Disclaimer: Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria o raccomandazione di investimento. I tassi e le condizioni indicati sono a titolo esemplificativo e possono variare. Verifica sempre le condizioni aggiornate direttamente con la banca.