Assegno Unico e Universale 2026: La Misura di Sostegno Familiare

L’Assegno Unico Universale è il principale strumento di sostegno alle famiglie con figli a carico in Italia. Introdotto a marzo 2022, ha sostituito assegni familiari, detrazioni IRPEF per figli, premio nascita e bonus bebè, unificandoli in un’unica misura erogata mensilmente dall’INPS.

Per calcolare il tuo importo specifico, ti serve il valore ISEE 2026 in corso di validità. Puoi simularlo con il nostro calcolatore ISEE prima di presentare la DSU.

Chi Ha Diritto all’Assegno Unico

L’assegno spetta a tutti i nuclei familiari con figli a carico, indipendentemente dal lavoro dei genitori (dipendenti, autonomi, disoccupati, pensionati, percettori di reddito di cittadinanza). I requisiti dei figli:

  • Figli minorenni: assegno pieno fino al compimento dei 18 anni
  • Figli maggiorenni 18-21 anni: importo ridotto se studenti universitari, in tirocinio, lavoro a basso reddito (sotto 8.000 €), disoccupati registrati o servizio civile
  • Figli con disabilità: nessun limite di età, con maggiorazione
  • Figli nascituri: dal settimo mese di gravidanza

Importi Assegno Unico 2026

Gli importi sono modulati in base all’ISEE e al numero di figli. Valori 2026 aggiornati a febbraio:

Importo Base per Figlio Minorenne

  • ISEE fino a 17.227 €: importo massimo di 201 €/mese per figlio
  • ISEE tra 17.228 e 45.574 €: importo decrescente progressivamente
  • ISEE oltre 45.574 € (o ISEE non presentato): importo minimo di 57,5 €/mese per figlio

Figli Maggiorenni (18-21 anni)

  • ISEE minimo (≤17.227 €): 97,7 €/mese
  • ISEE massimo (≥45.574 €): 28,7 €/mese

Maggiorazioni Previste

Famiglie con Tre o Più Figli

Maggiorazione di 17,2-100,5 €/mese per ciascun figlio (variabile per ISEE). Si applica dal terzo figlio in poi.

Madri Sotto i 21 Anni

Maggiorazione fissa di 22,9 €/mese per ogni figlio.

Entrambi i Genitori Lavoratori

Maggiorazione fino a 34,4 €/mese per ogni figlio se entrambi i genitori percepiscono un reddito da lavoro.

Figli con Disabilità

  • Non autosufficiente: +120 €/mese
  • Disabilità grave: +109 €/mese
  • Disabilità media: +97 €/mese

Esempio Pratico di Calcolo

Famiglia con 2 figli minorenni e ISEE di 25.000 €:

  • Importo base per figlio (ISEE intermedio): ~145 €/mese × 2 = 290 €/mese
  • Maggiorazione genitori entrambi lavoratori: ~25 €/mese × 2 = 50 €/mese
  • Totale mensile: ~340 €
  • Totale annuo: 4.080 €

Per una famiglia con 3 figli e ISEE di 15.000 €, l’importo cresce significativamente grazie alla maggiorazione famiglia numerosa: indicativamente 600-700 €/mese.

ISEE: Perché È Fondamentale

Senza un ISEE valido in corso d’anno, l’INPS eroga l’importo minimo per tutti i figli (57,5 €/mese ciascuno). Per ottenere l’importo pieno secondo la propria fascia reddituale è obbligatorio:

  1. Presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) entro il 30 giugno per avere l’importo pieno retroattivo da marzo
  2. Aggiornare l’ISEE annualmente
  3. Comunicare variazioni di nucleo familiare entro 2 mesi

Vedi anche la nostra guida ISEE 2026 per capire come si compila la DSU.

Come Richiedere l’Assegno Unico

Modalità di Presentazione

  1. Online sul sito INPS: con SPID, CIE o CNS (sezione “Assegno Unico e Universale”)
  2. Tramite patronato o CAF: servizio gratuito di assistenza
  3. Contact center INPS: 803 164 da fisso o 06 164 164 da cellulare

Documenti Necessari

  • Codice fiscale di richiedente, altro genitore e figli
  • IBAN del conto su cui ricevere l’accredito
  • ISEE in corso di validità
  • Eventuale documentazione per maggiorazioni (certificato disabilità, attestato studio)

Tempi di Erogazione e Scadenze

L’erogazione avviene mensilmente con accredito tra il 10 e il 20 del mese sull’IBAN indicato. Le scadenze chiave:

  • 30 giugno: termine per presentare la DSU e ricevere arretrati da marzo
  • 31 dicembre: termine ultimo per richiedere l’assegno relativo all’anno in corso
  • Domanda annuale: non serve rinnovare ogni anno, ma occorre aggiornare ISEE e variazioni nucleo

Compatibilità con Altre Misure

L’Assegno Unico è cumulabile con:

  • Assegno di inclusione (ADI)
  • Reddito di libertà
  • Bonus asilo nido
  • Detrazioni fiscali per figli a carico (solo per figli over 21)

È invece incompatibile con i vecchi assegni familiari (ANF) e con le detrazioni IRPEF per figli minori, che sono stati assorbiti.

FAQ

L’assegno unico è tassato?

No, è una prestazione completamente esente IRPEF e non concorre alla formazione del reddito.

Si può ricevere se uno dei genitori lavora all’estero?

Sì, purché il figlio sia residente in Italia o in un altro Stato UE/SEE e il richiedente sia residente fiscalmente in Italia da almeno 2 anni.

Cosa succede in caso di separazione?

L’assegno è suddiviso al 50% tra i genitori, salvo diverso accordo o sentenza del giudice. Ciascun genitore può scegliere di percepire la propria quota direttamente.

Si perde l’assegno se il figlio inizia a lavorare?

Solo se il reddito da lavoro del figlio supera 8.000 € annui. Sotto questa soglia l’assegno (ridotto) continua fino ai 21 anni di età.

Conclusione

L’Assegno Unico Universale può valere da 700 a 5.000 € annui per figlio, con differenze enormi a seconda dell’ISEE e delle maggiorazioni applicabili. Per non perdere soldi è essenziale presentare la DSU entro il 30 giugno e aggiornare ogni variazione nucleo.

Inizia simulando il tuo ISEE con il nostro calcolatore ISEE 2026 e usa l’output per verificare a quale fascia di importo hai diritto.