Scoprire di aspettare un bambino è uno dei momenti più emozionanti della vita. Da quel momento, una delle prime domande che ogni futura mamma si pone è: a quante settimane sono? Contare correttamente le settimane di gravidanza è fondamentale per monitorare lo sviluppo del feto, programmare le visite mediche e prepararsi al meglio per il parto. In questa guida completa vedremo come si calcolano le settimane, cosa succede trimestre per trimestre e quali sono gli appuntamenti da non perdere.

Come si contano le settimane di gravidanza

Il conteggio delle settimane di gravidanza non parte dal momento del concepimento, come si potrebbe pensare, ma dall’ultimo giorno dell’ultima mestruazione (detta data UPM). Questo metodo è lo standard medico internazionale perché la data del concepimento è spesso incerta, mentre quella dell’ultima mestruazione è generalmente nota con precisione.

In pratica, quando il ginecologo dice che sei “a 6 settimane”, significa che sono passate 6 settimane dall’inizio dell’ultimo ciclo mestruale. Il concepimento vero e proprio avviene di solito intorno alla seconda settimana, quindi l’età gestazionale è sempre circa 2 settimane in più rispetto all’età effettiva dell’embrione.

La gravidanza dura in media 40 settimane, ovvero 280 giorni dalla data UPM, pari a circa 9 mesi e 7 giorni del calendario. Tuttavia, un parto è considerato a termine se avviene tra la 37ª e la 42ª settimana.

La regola di Naegele

Il metodo più classico per stimare la data presunta del parto (DPP) è la regola di Naegele, formulata dall’ostetrico tedesco Franz Karl Naegele nel XIX secolo. La formula è semplice:

Data presunta del parto = Data ultima mestruazione + 7 giorni – 3 mesi + 1 anno

Facciamo un esempio pratico. Se l’ultima mestruazione è iniziata il 15 gennaio 2026:

  • 15 gennaio + 7 giorni = 22 gennaio
  • 22 gennaio – 3 mesi = 22 ottobre
  • La data presunta del parto è il 22 ottobre 2026

Questa regola assume un ciclo regolare di 28 giorni. Se il tuo ciclo è più lungo o più corto, il ginecologo apporterà delle correzioni. Per un calcolo immediato e preciso, puoi utilizzare il nostro calcolatore di gravidanza online, che tiene conto anche di queste variabili.

Primo trimestre: settimane 1-12

Il primo trimestre è il periodo più delicato della gravidanza, durante il quale si formano tutti gli organi principali del bambino.

Settimane 1-4: l’inizio invisibile

Nelle prime due settimane non c’è ancora una gravidanza in senso stretto: il corpo si prepara all’ovulazione. Il concepimento avviene intorno al 14° giorno. Alla fine della quarta settimana, l’embrione si è impiantato nell’utero e ha le dimensioni di un seme di papavero (circa 1 mm). È in questo periodo che il test di gravidanza diventa positivo, rilevando l’ormone beta-HCG.

Settimane 5-8: si forma il cuore

L’embrione cresce rapidamente. Alla quinta settimana inizia a battere il cuore, anche se è ancora troppo piccolo per essere sentito. Alla fine dell’ottava settimana misura circa 1,5-2 cm e pesare circa 1 grammo. Iniziano a formarsi gli arti, gli occhi e le orecchie. È il periodo in cui molte donne sperimentano nausee mattutine, stanchezza e sensibilità al seno.

Settimane 9-12: da embrione a feto

Dalla nona settimana in poi si parla ufficialmente di “feto”. Alla fine del primo trimestre il bambino misura circa 6-7 cm e pesa circa 20 grammi. Tutti gli organi principali sono formati e iniziano a funzionare. Le dita di mani e piedi sono separate e il feto inizia a muoversi, anche se la mamma non lo sente ancora.

Visite importanti nel primo trimestre:

  • Prima visita ginecologica (settimana 6-8): conferma gravidanza con ecografia
  • Bi-test e translucenza nucale (settimane 11-13): screening per anomalie cromosomiche
  • Esami del sangue completi: gruppo sanguigno, emocromo, glicemia, toxoplasmosi, rosolia, HIV

Secondo trimestre: settimane 13-27

Il secondo trimestre è spesso definito il “periodo d’oro” della gravidanza. Le nausee generalmente scompaiono, l’energia torna e il pancione inizia a essere visibile.

Settimane 13-16: i primi movimenti

Il feto cresce rapidamente, passando da circa 7 cm a 12 cm. Alla sedicesima settimana pesa circa 100 grammi. Si sviluppano le impronte digitali e il feto inizia a deglutire il liquido amniotico. Le mamme al secondo figlio possono iniziare a percepire i primi movimenti già dalla 16ª settimana.

Settimane 17-20: si scopre il sesso

Alla ventesima settimana il feto misura circa 25 cm dalla testa ai piedi e pesa circa 300 grammi. L’ecografia morfologica, eseguita tra la 19ª e la 21ª settimana, è uno degli appuntamenti più emozionanti: permette di verificare la corretta formazione di tutti gli organi e, se il bambino collabora, di conoscere il sesso.

Settimane 21-27: crescita e sviluppo sensoriale

Il bambino inizia a sentire i suoni esterni, riconosce la voce della mamma e reagisce alla luce. Alla fine del secondo trimestre pesa circa 900 grammi-1 kg e misura circa 35 cm. I polmoni iniziano a produrre il surfattante, una sostanza essenziale per la respirazione dopo la nascita.

Visite importanti nel secondo trimestre:

  • Ecografia morfologica (settimane 19-21): esame dettagliato di tutti gli organi
  • Curva glicemica (settimana 24-28): screening per il diabete gestazionale
  • Esame urine ed emocromo di controllo
  • Eventuale amniocentesi (settimane 15-18) se indicata dallo screening

Terzo trimestre: settimane 28-40

L’ultimo trimestre è dedicato alla crescita e alla maturazione degli organi del bambino, che si prepara alla vita fuori dall’utero.

Settimane 28-32: il bambino si gira

Il feto pesa circa 1,5 kg alla 28ª settimana e raggiunge i 2 kg alla 32ª. In questo periodo di solito si posiziona a testa in giù (presentazione cefalica) in preparazione al parto. Il cervello si sviluppa rapidamente e il bambino alterna fasi di sonno e veglia regolari.

Settimane 33-36: maturazione polmonare

I polmoni completano la loro maturazione. Il bambino accumula grasso sottocutaneo che lo aiuterà a regolare la temperatura dopo la nascita. Alla 36ª settimana pesa circa 2,5-2,8 kg e misura circa 47 cm.

Settimane 37-40: pronto per nascere

Dalla 37ª settimana la gravidanza è considerata “a termine”. Il bambino continua a crescere, raggiungendo in media 3-3,5 kg e 50 cm alla nascita. La testa si impegna nel bacino e la mamma potrebbe notare che il pancione “scende”.

Visite importanti nel terzo trimestre:

  • Ecografia di accrescimento (settimane 30-32): verifica crescita e posizione
  • Tampone vagino-rettale (settimane 36-37): screening per streptococco gruppo B
  • Monitoraggio cardiotocografico (dal termine): controllo battito fetale e contrazioni
  • Visite ogni 2 settimane, poi settimanali dal termine

Tabella riassuntiva dello sviluppo fetale

Settimana Lunghezza Peso Evento principale
4 1 mm < 1 g Impianto nell’utero
8 1,5 cm 1 g Battito cardiaco rilevabile
12 6 cm 20 g Organi principali formati
16 12 cm 100 g Primi movimenti percepibili
20 25 cm 300 g Ecografia morfologica
24 30 cm 600 g Inizio vitalità extrauterina
28 35 cm 1.000 g Apertura degli occhi
32 42 cm 2.000 g Posizione cefalica
36 47 cm 2.700 g Maturazione polmonare completa
40 50 cm 3.300 g Nascita a termine

Come usare il calcolatore di gravidanza

Per sapere in modo immediato e preciso a quante settimane sei e quando è prevista la data del parto, puoi utilizzare il nostro calcolatore di gravidanza online. Ti basta inserire la data dell’ultima mestruazione e, se lo conosci, la durata media del tuo ciclo. Il calcolatore ti fornirà:

  • La settimana esatta di gravidanza in cui ti trovi
  • La data presunta del parto
  • Il trimestre attuale
  • Un riepilogo delle tappe principali già raggiunte e quelle da raggiungere

Consigli pratici per ogni trimestre

Primo trimestre

Inizia subito ad assumere acido folico (400 mcg al giorno, o 5 mg se indicato dal medico) per prevenire difetti del tubo neurale. Evita alcol, fumo e cibi a rischio (carne cruda, formaggi non pastorizzati, pesce crudo). Il riposo è importante: la stanchezza del primo trimestre è normale e fisiologica.

Secondo trimestre

È il momento ideale per l’attività fisica dolce: camminate, nuoto, yoga prenatale. L’alimentazione deve essere varia e ricca di ferro, calcio e proteine. L’aumento di peso consigliato nel secondo trimestre è di circa 400-500 grammi a settimana.

Terzo trimestre

Prepara la valigia per l’ospedale entro la 36ª settimana. Frequenta un corso preparto per imparare le tecniche di respirazione e rilassamento. Dormi sul fianco sinistro per favorire la circolazione e parlare con il ginecologo del piano del parto.

Quando la data presunta non corrisponde

È importante sapere che solo il 5% dei bambini nasce nella data presunta esatta. La maggior parte nasce in un arco di 2 settimane prima o dopo. Se l’ecografia del primo trimestre indica una data diversa da quella calcolata con la regola di Naegele, il ginecologo potrebbe aggiornare la data presunta del parto. La misurazione della lunghezza vertice-sacro (CRL) all’ecografia delle 11-13 settimane è il parametro più affidabile per datare la gravidanza.

Domande frequenti

Quante settimane dura esattamente una gravidanza?

La gravidanza dura in media 40 settimane (280 giorni) calcolate dalla data dell’ultima mestruazione. Tuttavia, è considerata a termine tra la 37ª e la 42ª settimana, quindi un margine di 5 settimane è del tutto normale.

Se ho un ciclo irregolare, come calcolo le settimane?

Con un ciclo irregolare, la datazione più affidabile è quella ecografica del primo trimestre. L’ecografia tra le 8 e le 13 settimane ha un margine di errore di soli 3-5 giorni. Il nostro calcolatore di gravidanza permette comunque di inserire la durata media del ciclo per una stima più accurata.

Settimane e mesi di gravidanza corrispondono?

Non esattamente. Un mese di calendario ha in media 4,3 settimane, non 4. Ecco la corrispondenza approssimativa: il primo mese va dalla 1ª alla 4ª settimana, il secondo dalla 5ª alla 8ª, il terzo dalla 9ª alla 13ª, e così via fino al nono mese che copre dalla 36ª alla 40ª settimana.

Cos’è l’età gestazionale e cosa l’età concezionale?

L’età gestazionale si conta dall’ultima mestruazione ed è quella usata in ambito medico. L’età concezionale si conta dal concepimento ed è circa 2 settimane inferiore. Quando il ginecologo indica le settimane, si riferisce sempre all’età gestazionale.

Quando devo fare la prima ecografia?

La prima ecografia si effettua generalmente tra la 6ª e l’8ª settimana. In questa fase si conferma la gravidanza intrauterina, si verifica il battito cardiaco e si data la gravidanza. Prima della 6ª settimana potrebbe essere troppo presto per visualizzare l’embrione.

Cosa succede se supero la 40ª settimana?

Se si supera la data presunta del parto, il ginecologo intensifica i controlli con monitoraggi cardiotocografici e valutazione del liquido amniotico. In genere, se entro la 41ª-42ª settimana il travaglio non inizia spontaneamente, si valuta l’induzione del parto per garantire la sicurezza di mamma e bambino.