Il Black Friday 2026 cade venerdì 27 novembre. È il venerdì che segue il Thanksgiving americano, che la legge federale degli Stati Uniti fissa al quarto giovedì di novembre (5 U.S.C. § 6103): nel 2026 è giovedì 26. Il lunedì dopo, 30 novembre, è il Cyber Monday.

Per capire se un’offerta conviene davvero bastano due numeri, il prezzo di partenza e quello finale. Il calcolatore sconto ti dà il prezzo scontato o la percentuale vera in un attimo. Qui sotto trovi la regola di legge sul prezzo di riferimento, le formule e qualche esempio, tutti con cifre ipotetiche.

Donna di spalle che cammina in una via pedonale lastricata con due sacchetti di carta, tra le vetrine illuminate dei negozi

Quando inizia e quanto dura il Black Friday 2026?

Il giorno è uno solo, venerdì 27 novembre. Quanto duri la promozione, invece, lo decide ogni negozio: il Black Friday è una convenzione commerciale arrivata dagli Stati Uniti, e nessuna norma nazionale gli assegna una data. Per le regole del commercio (art. 15, D.Lgs. 114/1998) rientra fra le vendite promozionali, quelle fatte per un periodo di tempo limitato; i periodi e la durata dei saldi di fine stagione, invece, li disciplinano le Regioni.

Se un negozio parla di “Black Week”, o tiene le offerte fino al Cyber Monday del 30 novembre, le date che contano sono quelle scritte nell’offerta. Il calendario cambia da insegna a insegna: meglio leggerlo che darlo per scontato.

Come capire se lo sconto del Black Friday è vero?

Guarda il prezzo barrato. Dal 2 aprile 2023 il Codice del consumo (art. 17-bis, D.Lgs. 206/2005) obbliga il venditore a indicare, in ogni annuncio di riduzione di prezzo, il prezzo precedente. E quel prezzo precedente non è uno qualunque: è il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei trenta giorni prima dello sconto.

È la regola che toglie di mezzo il trucco più vecchio, cioè alzare il listino a inizio novembre per poi “scontarlo” il 27. Un esempio ipotetico rende l’idea:

  • nei trenta giorni prima dello sconto un paio di cuffie è stato venduto, al minimo, a 129 euro;
  • una settimana prima del Black Friday il prezzo sale a 149 euro;
  • il 27 novembre compare “-20%”: 149 × 0,80 = 119,20 euro.

Rispetto a 149 euro lo sconto sembra del 20%. Ma il prezzo precedente che la legge chiede di indicare è 129 euro, il più basso dei trenta giorni, e rispetto a quello lo sconto vero è del 7,6%: (129 − 119,20) ÷ 129 × 100. Se un annuncio usa come riferimento un prezzo più alto del minimo dei trenta giorni, la percentuale esposta non racconta la verità.

Ci sono due eccezioni scritte nella stessa norma. La regola dei trenta giorni non vale per i prodotti agricoli e alimentari deperibili. E per i prodotti in vendita da meno di trenta giorni il venditore deve dire a quale periodo si riferisce il prezzo precedente.

Se lo sconto aumenta durante la Black Week, quale prezzo vale come riferimento?

Quello di partenza. L’art. 17-bis, al comma 5, prevede che quando la riduzione viene aumentata progressivamente nella stessa campagna di vendita, senza interruzioni, la regola dei trenta giorni si applica alla prima riduzione; per quelle successive il prezzo precedente resta il prezzo senza sconti di prima della campagna.

Ipotizziamo un robot da cucina a 200 euro, prezzo più basso del mese. Il 20 novembre parte un -10% (180 euro), il 27 novembre lo sconto sale al -25% (150 euro). Il venditore può indicare 200 euro come prezzo precedente anche per il secondo sconto, e il 25% è reale. Se invece la campagna si interrompe e poi riparte, questa eccezione non vale più: il prezzo precedente torna a essere il più basso dei trenta giorni prima del nuovo sconto, e fra quei prezzi possono esserci anche quelli già scontati.

Come si calcola lo sconto del Black Friday?

Le formule sono due, a seconda di cosa conosci.

  • Hai prezzo pieno e percentuale: prezzo finale = prezzo × (1 − sconto ÷ 100). Una giacca da 79,90 euro con il 30% di sconto costa 79,90 × 0,70 = 55,93 euro.
  • Hai i due prezzi: sconto % = (prezzo pieno − prezzo scontato) ÷ prezzo pieno × 100. Da 149 a 119,20 euro lo sconto è del 20%.

Il calcolatore sconto fa entrambi i conti. Se vuoi ripassare il meccanismo delle percentuali in generale, c’è la guida su come calcolare le percentuali.

Un 20% più un 10% fanno il 30%?

No, fanno il 28%. Gli sconti in cascata non si sommano: il secondo si applica al prezzo già ridotto dal primo. Su un prodotto da 100 euro il 20% porta a 80 euro, e il 10% di 80 euro sono 8 euro, quindi si arriva a 72 euro. Il risparmio complessivo è di 28 euro, non di 30.

Il caso tipico al Black Friday è lo sconto in vetrina più il codice “extra 10%” alla cassa. La differenza è piccola su un acquisto da 100 euro, ma su un elettrodomestico da 800 diventa una cifra che si sente. La tabella con le combinazioni più comuni è nella guida al calcolo dello sconto percentuale.

Come confrontare due offerte con spedizione e coupon diversi?

Si confronta il costo totale, non la percentuale. Un esempio ipotetico: il negozio A vende uno smartphone a 349 euro con spedizione gratuita, il negozio B a 335 euro più 12 euro di spedizione. Il B sembra più conveniente di 14 euro, in realtà lo è di 2 (335 + 12 = 347 euro).

Il cashback va trattato a parte. Arriva dopo, a volte settimane dopo, e a volte con soglie minime per il rimborso: meglio considerarlo un bonus eventuale che una parte del prezzo.

Se compri online puoi restituire quello che hai preso al Black Friday?

Sì, alle stesse condizioni di qualunque altro acquisto a distanza. Il Codice del consumo (art. 52) dà al consumatore quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza senza dover dare spiegazioni, fatte salve le eccezioni dell’articolo 59. Lo sconto non toglie questo diritto, che per chi compra d’impulso in una giornata di offerte è la vera rete di sicurezza.

Domande frequenti sul Black Friday 2026

Il Black Friday 2026 è venerdì 27 novembre?

Sì. Il Thanksgiving 2026 negli Stati Uniti cade giovedì 26 novembre, quarto giovedì del mese, e il Black Friday è il venerdì successivo.

Quando è il Cyber Monday 2026?

Lunedì 30 novembre, il lunedì che segue il Black Friday. Anche qui la durata delle offerte la decide ogni negozio.

Un negozio può alzare i prezzi prima del Black Friday?

I prezzi restano liberi. Quello che la legge regola è l’annuncio dello sconto: il prezzo precedente indicato deve essere il più basso dei trenta giorni prima della riduzione. Un aumento a ridosso della promozione, quindi, non può diventare la base su cui calcolare la percentuale esposta.

Dove trovo il prezzo più basso degli ultimi trenta giorni?

Deve comparire nell’annuncio dello sconto: è il prezzo precedente che il venditore è obbligato a indicare. Se manca, o se non torna con quello che avevi visto nelle settimane prima, lo sconto va preso con le molle.

Black Friday e saldi invernali sono la stessa cosa?

No. I saldi sono vendite di fine stagione, con periodi e durata disciplinati dalle Regioni; il Black Friday è una promozione decisa dal singolo negozio. In entrambi i casi lo sconto va espresso in percentuale sul prezzo normale, che deve essere esposto (art. 15, comma 5, D.Lgs. 114/1998), e la regola del prezzo più basso dei trenta giorni vale anche per individuare quel prezzo normale (art. 17-bis, comma 6, del Codice del consumo).