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Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2026

Calcolatore IMU 2026 Online

Come si calcola l'IMU?

Rendita catastale rivalutata del 5% × moltiplicatore catastale (es. 160 per abitazioni) × aliquota comunale. La prima casa con categorie A/2-A/7 è esente. Scadenze: acconto 16/6, saldo 16/12.

Calcolatore

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Calcolatore IMU 2026 Online

Calcola l'IMU sulla tua proprietà: prima casa, seconda casa, terreni

1 Dati catastali

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2 Aliquota e possesso

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mesi

3 Riduzioni applicabili

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Approfondimento

Come Funziona il Calcolo IMU

Il nostro calcolatore IMU applica la formula ufficiale prevista dalla normativa vigente per determinare l'importo dell'Imposta Municipale Unica dovuta su fabbricati, terreni agricoli e aree edificabili. Il calcolo si basa sulla rendita catastale dell'immobile e tiene conto di tutti i parametri rilevanti: coefficiente catastale, aliquota comunale, percentuale di possesso e mesi di effettivo possesso nell'anno.

La Formula del Calcolo

La base imponibile dell'IMU si ottiene moltiplicando la rendita catastale per il coefficiente di rivalutazione del 5% e successivamente per il moltiplicatore catastale specifico della categoria dell'immobile. Per le abitazioni (cat. A, escluso A/10) il moltiplicatore è 160; per gli uffici (A/10) è 80; per i negozi (C/1) è 55; per gli immobili produttivi (cat. D, escluso D/5) è 65.

Una volta ottenuta la base imponibile, questa viene moltiplicata per l'aliquota deliberata dal Comune (espressa in per mille o in percentuale) e rapportata alla quota e ai mesi di possesso.

I Coefficienti Catastali

Ogni categoria catastale ha un proprio coefficiente moltiplicatore che riflette il rapporto tra la rendita catastale e il valore di mercato dell'immobile. Le abitazioni hanno il coefficiente più alto (160), poiché la rendita catastale è generalmente molto inferiore al valore reale. I fabbricati produttivi (cat. D) hanno un coefficiente più basso (65) perché la rendita catastale è proporzionalmente più vicina al valore effettivo.

Esenzioni e Riduzioni

Il calcolatore tiene conto delle principali esenzioni e riduzioni previste dalla legge. L'abitazione principale (non di lusso) e le relative pertinenze sono esenti dall'IMU. La base imponibile è ridotta del 50% per gli immobili di interesse storico-artistico, per quelli dichiarati inagibili o inabitabili e per quelli concessi in comodato d'uso gratuito a parenti di primo grado (a determinate condizioni). Per gli immobili locati a canone concordato, l'imposta è ulteriormente ridotta al 75%. Il calcolatore applica solo la riduzione del 50% per immobili storici e inagibili: le riduzioni per comodato e canone concordato non sono incluse nel calcolo.

Scadenze di Pagamento

L'IMU si paga in due rate: l'acconto entro il 16 giugno, calcolato con le aliquote dell'anno precedente, e il saldo entro il 16 dicembre, calcolato con le aliquote 2026 pubblicate dal Dipartimento delle Finanze al 28 ottobre e con eventuale conguaglio sull'acconto versato. È anche possibile versare l'intero importo in un'unica soluzione entro il 16 giugno.

Esempio Pratico

Per un appartamento di categoria A/3 con rendita catastale di 600 euro, posseduto al 100% come seconda casa in un Comune con aliquota al 10,6 per mille, il calcolo è il seguente: 600 × 1,05 (rivalutazione) × 160 (coefficiente) = 100.800 euro di base imponibile. L'IMU annuale risulta: 100.800 × 0,0106 = 1.068,48 euro, da versare in due rate di circa 534 euro ciascuna.

Nota Importante

Il risultato fornito dal calcolatore è indicativo e basato sui parametri inseriti dall'utente. L'importo effettivo può variare in base alle aliquote specifiche deliberate dal Comune e ad eventuali agevolazioni locali. Per il calcolo ufficiale, si consiglia di consultare il sito del proprio Comune o il Portale del Federalismo Fiscale del Ministero dell'Economia.

Vuoi saperne di più? Leggi la nostra guida completa con formula, esempi e spiegazioni dettagliate.