4 Novembre 2026 · Edizione Novembre Gratuito · in tutta Italia

Calcolatori Gratis

Matematica, finanza, salute: trova il calcolatore che fa per te

Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2026

Calcolatore Reddito Netto Partita IVA 2026

Calcolatore

Calcolatore Reddito Netto Partita IVA

Stima il reddito netto annuo per professionisti e imprese individuali con regime forfettario o ordinario.

Confronta i migliori mutui online

Trova il mutuo più conveniente: confronta tassi, rate e condizioni di oltre 40 banche italiane.

Confronta mutui gratis
Ti è stato utile questo calcolatore?
Sii il primo a votare!

Incorpora sul tuo sito

Copia il codice qui sotto per incorporare questo calcolatore nel tuo sito web o blog.

Anteprima embed →

Approfondimento

Come Funziona il Calcolatore Reddito Netto P.IVA

Il calcolatore reddito netto per Partita IVA ti permette di stimare quanto ti rimane effettivamente in tasca del fatturato lordo, dopo aver sottratto contributi previdenziali, imposte e costi di gestione (i costi solo nel regime ordinario: nel forfettario il netto mostrato è al lordo delle spese effettive). Che tu sia un libero professionista, un freelancer o un artigiano, conoscere il proprio reddito netto reale è fondamentale per definire tariffe adeguate e pianificare le finanze personali.

Regime Forfettario vs Regime Ordinario

In Italia i lavoratori autonomi possono operare con due regimi fiscali principali:

  • Regime Forfettario: imposta sostitutiva al 15% (5% per i primi 5 anni di attività) applicata sul reddito imponibile determinato con coefficiente di redditività. Soglia di ricavi: 85.000 euro annui. Non si applica IVA e non si deducono i costi effettivi
  • Regime Ordinario (Semplificato): tassazione IRPEF a scaglioni progressivi (23%-43%), con possibilità di dedurre tutti i costi inerenti all'attività. Si applica l'IVA e si versano le addizionali regionali e comunali

Coefficienti di Redditività nel Forfettario

Nel regime forfettario, il reddito imponibile non si calcola sui costi reali ma con un coefficiente di redditività che varia per codice ATECO:

  • 86% — Costruzioni e attività immobiliari
  • 78% — Professionisti (avvocati, consulenti, ingegneri, architetti, psicologi)
  • 67% — Altre attività economiche
  • 62% — Intermediari del commercio
  • 54% — Commercio ambulante di altri prodotti
  • 40% — Industrie alimentari e delle bevande, commercio all'ingrosso e al dettaglio, commercio ambulante di prodotti alimentari, alloggio e ristorazione

Ad esempio, un consulente con coefficiente 78% e ricavi di 50.000 euro ha un reddito imponibile di 39.000 euro, su cui calcola tasse e contributi.

Contributi Previdenziali

I contributi sono la voce di costo più pesante per una P.IVA:

  • Gestione Separata INPS: aliquota del 26,07% (2026) sul reddito imponibile, senza minimali. Tipica di professionisti senza cassa professionale
  • Casse professionali: ogni ordine ha la propria cassa (Inarcassa, Cassa Forense, ENPAM, ecc.) con regole e aliquote specifiche
  • Gestione Artigiani/Commercianti: contributi fissi trimestrali (circa 4.500 euro/anno) più percentuale sul reddito eccedente il minimale

Come Usare il Calcolatore

Inserisci il tuo fatturato annuo lordo, seleziona il regime fiscale (forfettario o ordinario), il coefficiente di redditività (per il forfettario) o i costi deducibili (per l'ordinario), e il tipo di cassa previdenziale. Il calcolatore ti mostrerà il reddito imponibile, i contributi dovuti, le imposte (sostitutiva o IRPEF + addizionali; l'IRPEF è stimata al lordo, senza detrazioni per lavoro autonomo o altre detrazioni, quindi per redditi medio-bassi risulta sovrastimata), e il reddito netto finale.

Forfettario Conviene Davvero?

Il regime forfettario è generalmente più vantaggioso quando i costi reali sono bassi rispetto al fatturato (es. consulenti, sviluppatori, copywriter). Se invece hai costi elevati (materiali, dipendenti, affitto locale), il regime ordinario potrebbe essere preferibile perché ti permette di dedurre tutti i costi effettivi. Usa il nostro calcolatore per simulare entrambi gli scenari e capire quale regime ti fa risparmiare di più.

Consigli per Massimizzare il Netto

  • Contributi previdenziali: nel forfettario sono deducibili dal reddito imponibile — versali sempre per ridurre la base imponibile
  • Fattura con attenzione: nel forfettario non puoi detrarre l'IVA sugli acquisti, quindi i costi con IVA pesano di più
  • Pianifica gli acconti: a novembre versi il secondo acconto imposte+contributi — accantona mensilmente il 40-50% del fatturato per non trovarti in difficoltà
  • Valuta il passaggio di regime ogni anno: se ti avvicini alla soglia degli 85.000 euro, simula lo scenario ordinario con il nostro calcolatore