Cos’È il Modello 730 Precompilato
Il Modello 730 è la dichiarazione dei redditi semplificata destinata a lavoratori dipendenti e pensionati. Dal 2015, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione una versione precompilata che contiene già molti dati (redditi, ritenute, spese detraibili) raccolti automaticamente. In questa guida completa analizziamo tutto quello che devi sapere sul 730 precompilato 2026 per i redditi 2025, con scadenze, detrazioni e il nostro Simulatore 730 Online gratuito.
Chi Deve Presentare il 730
Possono (e in alcuni casi devono) presentare il 730:
- Lavoratori dipendenti (anche con più CU da diversi datori)
- Pensionati (pensione INPS o altri enti)
- Collaboratori coordinati e continuativi
- Lavoratori con contratto a tempo determinato (almeno da aprile a luglio dell’anno della dichiarazione)
- Soci di cooperative
Non possono usare il 730 (e devono usare il Modello Redditi PF): i titolari di partita IVA, chi ha redditi d’impresa, chi ha redditi esteri particolari, chi deve presentare dichiarazioni IVA.
Quando il 730 è obbligatorio
La dichiarazione è obbligatoria se hai avuto più fonti di reddito (es. due CU), redditi fondiari superiori a determinate soglie, redditi esteri, o se sei obbligato a restituire bonus/detrazioni non spettanti. Se hai un solo CU e nessuna spesa da detrarre, potresti essere esonerato.
Scadenze del 730/2026
Le date fondamentali per il 730 precompilato 2026 (redditi 2025) sono:
- 15 aprile 2026: disponibilità del 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate
- Dal 20 maggio 2026: possibilità di accettare, modificare e inviare
- 30 settembre 2026: scadenza per l’invio del 730 (direttamente o tramite CAF/professionista)
È consigliabile non aspettare l’ultimo momento: chi invia entro giugno riceverà l’eventuale rimborso già con la busta paga o la pensione di luglio/agosto.
Come Accedere al 730 Precompilato
Puoi accedere alla tua dichiarazione precompilata tramite:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Il link diretto è il portale dichiarazioneprecompilata.agenziaentrate.gov.it. Una volta effettuato l’accesso, puoi visualizzare i dati precaricati, modificarli e inviare la dichiarazione.
Quali Dati Contiene il 730 Precompilato
L’Agenzia delle Entrate inserisce automaticamente:
- Redditi: da lavoro dipendente/pensione (CU), terreni e fabbricati, alcuni redditi diversi
- Ritenute d’acconto già versate dal sostituto d’imposta
- Spese sanitarie: trasmesse da farmacie, medici, ospedali, ottici tramite il Sistema TS
- Interessi passivi su mutui: comunicati dalle banche
- Premi assicurativi: vita, infortuni, non autosufficienza
- Contributi previdenziali: INPS, casse professionali, fondi pensione
- Spese universitarie
- Spese funebri
- Bonus edilizi: ristrutturazione, ecobonus (comunicati all’ENEA)
È comunque tua responsabilità verificare la completezza dei dati e aggiungere eventuali spese mancanti.
Principali Detrazioni e Deduzioni 2026
Le detrazioni riducono l’imposta da pagare, le deduzioni riducono il reddito imponibile. Ecco le più importanti:
Detrazioni al 19% (con franchigia di 129,11 euro per le spese sanitarie)
- Spese sanitarie: visite, farmaci, analisi, occhiali, protesi, cure dentistiche
- Interessi passivi mutuo prima casa: fino a 4.000 euro di interessi annui
- Spese di istruzione: scuola (fino a 800 euro/figlio), università (limiti ministeriali)
- Spese per attività sportive ragazzi (5-18 anni): fino a 210 euro
- Spese veterinarie: fino a 550 euro
- Premi assicurativi: vita/infortuni fino a 530 euro
- Abbonamenti trasporto pubblico: fino a 250 euro
- Canoni locazione studenti fuori sede: fino a 2.633 euro
Detrazioni per lavori edilizi
- Ristrutturazione edilizia: detrazione 50% fino a 96.000 euro di spesa (per il 2025)
- Ecobonus: dal 50% al 65% per interventi di efficienza energetica
- Bonus mobili: 50% fino a 8.000 euro (se collegato a ristrutturazione)
- Superbonus: 65% per interventi su parti comuni condominiali (residuo 2025)
Deduzioni (riducono il reddito imponibile)
- Contributi previdenziali obbligatori (già trattenuti in busta paga)
- Contributi a fondi pensione complementare: fino a 5.164,57 euro/anno
- Assegni di mantenimento all’ex coniuge (esclusa la quota figli)
- Erogazioni liberali a ONLUS, ONG e organizzazioni del terzo settore
Come Si Calcola il Rimborso (o il Debito) IRPEF
Il calcolo segue questi passaggi:
- Reddito complessivo: somma di tutti i redditi (lavoro, fabbricati, etc.)
- Reddito imponibile: reddito complessivo meno deduzioni
- IRPEF lorda: applicando gli scaglioni 2026 (23% fino a 28.000, 35% da 28.001 a 50.000, 43% oltre 50.000)
- IRPEF netta: IRPEF lorda meno detrazioni (lavoro dipendente, familiari a carico, spese)
- Saldo: IRPEF netta meno ritenute già versate = rimborso (se negativo) o debito (se positivo)
Se il risultato è un credito, riceverai il rimborso direttamente in busta paga o nella pensione. Se è un debito, l’importo verrà trattenuto dal sostituto d’imposta (con possibilità di rateizzazione fino a 5 rate).
Tempistiche del Rimborso
- Dipendenti: il rimborso arriva con la busta paga di luglio (per chi invia entro giugno) o nei mesi successivi
- Pensionati: il rimborso arriva con la pensione di agosto/settembre
- Rimborsi superiori a 4.000 euro: possono essere sottoposti a controllo preventivo dell’Agenzia delle Entrate, con tempi più lunghi (fino a 6-7 mesi)
730 Precompilato: Accettare o Modificare?
Se accetti il 730 precompilato senza modifiche, hai un vantaggio importante: l’Agenzia delle Entrate non effettuerà controlli documentali sulle spese già inserite (ma può comunque verificare i requisiti soggettivi).
Se invece modifichi la dichiarazione (aggiungendo spese o correggendo importi), l’Agenzia può effettuare i normali controlli. Per questo è fondamentale conservare tutta la documentazione per almeno 5 anni.
Simula il Tuo 730 con il Nostro Strumento Gratuito
Prima di presentare la dichiarazione, puoi stimare il risultato con il nostro Simulatore 730 Online gratuito. Inserisci i tuoi redditi, le detrazioni e le ritenute per ottenere una stima di:
- IRPEF lorda e netta
- Totale detrazioni spettanti
- Rimborso o debito atteso
- Addizionali regionali e comunali
Documenti Necessari per il 730
Prepara questi documenti prima di compilare o verificare il 730:
- CU (Certificazione Unica) di tutti i datori di lavoro/enti pensionistici
- Scontrini e fatture di spese sanitarie (o verifica nel Sistema TS)
- Certificazione interessi mutuo dalla banca
- Ricevute spese scolastiche e universitarie
- Fatture per lavori edilizi e bonifici parlanti
- Ricevute di versamento contributi volontari, fondi pensione
- Contratto di locazione registrato (se affittuario)
- Visure catastali per immobili posseduti
Errori da Evitare
- Non verificare i dati precaricati: possono mancare spese o essere errati importi
- Dimenticare detrazioni: molte spese non sono inserite automaticamente
- Superare le soglie senza saperlo: alcune detrazioni hanno limiti ISEE o di reddito
- Non conservare i documenti: servono per almeno 5 anni dall’invio
- Inviare in ritardo: dopo il 30 settembre si applica il Modello Redditi con procedura diversa
Domande Frequenti sul 730
Posso correggere un 730 già inviato?
Sì, puoi inviare un 730 integrativo entro il 25 ottobre se devi aggiungere un rimborso o un credito maggiore. Per altre correzioni, devi presentare il Modello Redditi PF correttivo.
Cosa succede se non presento il 730?
Se eri obbligato e non presenti la dichiarazione, rischi sanzioni dal 120% al 240% dell’imposta dovuta, con un minimo di 250 euro. Se non eri obbligato, perdi semplicemente le detrazioni.
Il 730 precompilato è gratuito?
Sì, l’invio diretto tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate è completamente gratuito. Se ti rivolgi a un CAF o un professionista, pagherai il costo della loro assistenza (mediamente 30-70 euro).
Lascia un commento