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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026

Calcolatore di Proteine

Quante proteine devo mangiare al giorno?

Sedentari: 0,8-1 g per kg di peso corporeo. Sportivi amatoriali: 1,2-1,6 g/kg. Body builder e atleti di forza: 1,6-2,2 g/kg. Esempio sportivo 70 kg: 84-112 g/giorno di proteine totali.

Calcolatore

Calcolatore Fabbisogno Proteico

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Approfondimento

Il fabbisogno proteico è la quantità di proteine che il tuo organismo deve introdurre ogni giorno per riparare i tessuti, produrre enzimi e ormoni e sostenere la massa muscolare. Non è un numero unico: cambia con peso, età, sesso, livello di attività fisica e obiettivo (mantenimento, dimagrimento, ipertrofia). Le linee guida internazionali si muovono in un intervallo ampio, dai 0,83 g/kg EFSA per l'adulto medio fino ai 2,2 g/kg raccomandati dall'International Society of Sports Nutrition per chi pratica forza in deficit calorico. Questo calcolatore proteine ti restituisce un valore personalizzato in pochi secondi.

Disclaimer medico: i valori prodotti dal calcolatore sono stime indicative basate su evidenze scientifiche aggiornate. Non sostituiscono il parere di un medico, di un biologo nutrizionista o di un dietista, soprattutto in presenza di gravidanza, patologie renali, epatiche, metaboliche o disturbi del comportamento alimentare.

Quante Proteine al Giorno? Le Linee Guida Spiegate

Non esiste un unico standard mondiale: enti diversi indicano valori diversi a seconda della popolazione studiata, del metodo (bilancio azotato, ossidazione degli aminoacidi) e dell'obiettivo (sopravvivenza minima vs prestazione ottimale). Ecco i riferimenti che useremo in tutta la pagina.

Fonte Popolazione Raccomandazione Esempio 70 kg
OMS/FAO/UNU 2007 Adulto sano (apporto sicuro) 0,83 g/kg/die 58 g/die
EFSA 2012 (Europa) Adulto sano (PRI) 0,83 g/kg/die 58 g/die
LARN SINU V revisione Adulto italiano 18-59 anni 0,9 g/kg/die 63 g/die
LARN SINU V revisione Adulto over 60 1,1 g/kg/die 77 g/die
PROT-AGE 2013 Anziano sano 1,0-1,2 g/kg/die 70-84 g/die
ISSN 2017 Sport di resistenza 1,2-1,4 g/kg/die 84-98 g/die
ISSN 2017 Sport di forza e ipertrofia 1,4-2,0 g/kg/die 98-140 g/die
ISSN 2017 Atleti in deficit calorico fino a 2,2 g/kg/die fino a 154 g/die
LARN SINU Gravidanza + 1 g/die (1° trim.), +8 g (2°), +26 g (3°) variabile
LARN SINU Allattamento + 19 g/die (primi 6 mesi) variabile

Da notare che 0,83 g/kg non è l'intake ottimale, è l'intake minimo per evitare deficit nella maggior parte della popolazione sana. La ricerca degli ultimi quindici anni indica che valori più alti, anche in soggetti non atleti, possono favorire mantenimento della massa magra, sazietà e controllo glicemico.

Esempio Pratico: Calcolo per Uomo 80 kg Atleta di Forza e Donna 60 kg Sedentaria

Vediamo come si arriva al numero, passo dopo passo, su due profili agli estremi opposti.

Profilo 1: Marco, 32 anni, 80 kg, palestra 4 volte/settimana, obiettivo ipertrofia

  1. Identifica il range: sport di forza con obiettivo ipertrofia, intervallo ISSN 1,6-2,0 g/kg.
  2. Scegli un valore: 1,8 g/kg come compromesso (Marco non è in deficit né in cut aggressivo).
  3. Moltiplica: 80 kg × 1,8 g/kg = 144 g di proteine al giorno.
  4. Distribuisci: 4 pasti da circa 36 g, oppure 5 pasti da 28-30 g per stare sopra la soglia leucinica a ogni occasione.

Profilo 2: Anna, 45 anni, 60 kg, lavoro di ufficio, no sport, obiettivo mantenimento

  1. Identifica il range: adulto sedentario, riferimento LARN 0,9 g/kg.
  2. Scegli un valore: 1,0 g/kg per allinearsi alle evidenze recenti su mantenimento massa magra anche nei sedentari.
  3. Moltiplica: 60 kg × 1,0 g/kg = 60 g di proteine al giorno.
  4. Distribuisci: 3 pasti principali da circa 20 g (es. yogurt greco a colazione, petto di pollo a pranzo, legumi e ricotta a cena).

Profili diversi: Marco ha bisogno di circa il 117% di proteine per kg in più rispetto al fabbisogno minimo OMS (1,8 contro 0,83 g/kg), Anna circa il 20% in più. Il calcolatore non distingue per obiettivo: mostra tre riferimenti, cioè ADA 1,0-1,8 g/kg, CDC 10-35% delle calorie giornaliere (TDEE) e il minimo OMS di 0,83 g/kg.

Fabbisogno Proteico per Obiettivo

L'obiettivo è la variabile che modifica di più il numero finale. Stessa persona, stesso peso, stessa età: a seconda che voglia mantenere, perdere grasso o aumentare muscolo le proteine giornaliere possono raddoppiare.

Obiettivo / Profilo g/kg/die Esempio 70 kg Note
Sedentario, mantenimento 0,8-1,0 56-70 g Minimo OMS/EFSA per prevenire deficit
Fitness leggero / mantenimento attivo 1,0-1,4 70-98 g Camminate, palestra 1-2 volte/sett.
Dimagrimento in deficit calorico 1,6-2,2 112-154 g Protegge la massa magra durante il calo
Aumento massa muscolare (bulk) 1,6-2,0 112-140 g Range ISSN per forza/ipertrofia
Atleta resistenza (corsa, ciclismo) 1,2-1,4 84-98 g Sale a 1,6 in periodo di carico
Atleta forza / bodybuilder avanzato 1,8-2,2 126-154 g Limite superiore in fasi di cut

Il valore più spesso sottovalutato è quello del dimagrimento. Molte diete ipocaloriche commerciali partono da 60-70 g totali per donne adulte: insufficiente per chi pesa oltre 65 kg e vuole conservare muscolo. Le evidenze ISSN indicano 1,6-2,2 g/kg proprio per evitare che il deficit calorico bruci tessuto magro insieme al grasso. Approfondisci nel calcolatore calorie e nel calcolatore TDEE.

Fabbisogno Proteico per Età

Una delle scoperte controintuitive della nutrizione moderna riguarda l'età. Il senso comune dice che servano meno proteine invecchiando: è sbagliato. Gli anziani hanno bisogno di più proteine per chilo, non meno, per contrastare la resistenza anabolica e la sarcopenia.

Fascia d'età Raccomandazione Razionale fisiologico
20-29 anni 0,9-1,2 g/kg Picco di massa magra, picco MPS, fabbisogno base + attività
30-49 anni 0,9-1,2 g/kg Inizia il declino lento, ma utilizzo proteico ancora efficiente
50-64 anni 1,0-1,3 g/kg Resistenza anabolica iniziale, calo testosterone/estrogeni
65-74 anni 1,1-1,5 g/kg Sarcopenia conclamata, soglia leucinica per pasto più alta
75+ anni 1,2-1,5 g/kg Recupero da malattie acute, prevenzione cadute e fragilita

Il documento di consenso PROT-AGE raccomanda 1,0-1,2 g/kg per l'anziano sano, fino a 1,2-1,5 g/kg in presenza di malattia acuta o cronica. La V revisione dei LARN SINU ha allineato l'Italia portando il riferimento per gli over 60 a 1,1 g/kg, contro lo 0,9 g/kg degli adulti più giovani. Il segnale è chiaro: dopo i 60 anni occorre aumentare l'apporto, non ridurlo.

Qualità Proteica: PDCAAS, DIAAS e Valore Biologico

Non tutte le proteine sono uguali. Due alimenti possono contenere gli stessi grammi di proteine ma fornire profili di aminoacidi molto diversi, con effetti diversi sulla sintesi proteica muscolare. Tre punteggi misurano questa qualità proteica:

  • Valore biologico (BV): percentuale di azoto trattenuto rispetto a quello assorbito. Indice storico, oggi superato.
  • PDCAAS (Protein Digestibility-Corrected Amino Acid Score): tiene conto del profilo aminoacidico e della digeribilita fecale. Adottato da FAO/OMS dal 1991. Limite: punteggio cappato a 1,0.
  • DIAAS (Digestible Indispensable Amino Acid Score): introdotto da FAO 2013, usa la digeribilita ileale (più accurata) e non è cappato. Oggi è lo standard di riferimento.
Alimento DIAAS (%) Classe FAO Note
Latte vaccino intero 114 Eccellente (≥100) Caseina + sieroproteine, ottima leucina
Uovo intero 113 Eccellente Profilo aminoacidico storicamente di riferimento
Petto di pollo 108 Eccellente Magro, alta digeribilita
Manzo magro 99-112 Eccellente Variazione legata al taglio
Proteine del siero (whey) 109 Eccellente Massimo contenuto di leucina
Soia (isolato proteico) 90-98 Buona Migliore proteina vegetale singola
Ceci cotti 83 Buona Da abbinare a cereali
Fagioli neri 70 Bassa Da abbinare a cereali
Riso integrale 59 Bassa (<75) Limitante in lisina
Mais 42 Bassa Limitante in lisina e triptofano
Frumento (pane) 40-45 Bassa Limitante in lisina

La regola pratica per chi segue una dieta vegetariana o vegana è quella della complementarita: legumi + cereali nella stessa giornata (non necessariamente nello stesso pasto). Esempi classici: pasta e fagioli, riso e lenticchie, hummus su pane integrale, tortilla di mais con fagioli neri. La combinazione porta il DIAAS finale del pasto sopra 90, paragonabile alle fonti animali.

Distribuzione delle Proteine nei Pasti: Conta?

Per molti anni l'ortodossia bro-science recitava: "non si possono assorbire più di 30 g di proteine per pasto". Falso. L'intestino assorbe praticamente tutto cio che mangi. La domanda corretta non è quanto assorbi, ma quanto usi per costruire muscolo (muscle protein synthesis, MPS).

La meta-analisi di Schoenfeld e Aragon (2018) sintetizza la posizione corrente: per massimizzare la MPS la dose ottimale per pasto è di circa 0,4 g/kg di peso corporeo, con almeno 2,5-3 g di leucina (la soglia leucinica). Sotto questa soglia la sintesi è parziale; sopra, c'e un plateau.

Peso corporeo Proteine per pasto (0,4 g/kg) N. pasti per 1,6 g/kg/die Totale giornaliero
55 kg 22 g 4 88 g
70 kg 28 g 4 112 g
80 kg 32 g 4 128 g
90 kg 36 g 4 144 g

Implicazione pratica: concentrare 100 g di proteine in un solo pasto (es. solo a cena) è meno efficiente di distribuirle in 3-5 pasti da 20-35 g ciascuno. Il vantaggio in termini di MPS giornaliera complessiva è dell'ordine del 20-25% nei soggetti che si allenano. Per i sedentari l'impatto è minore ma la distribuzione resta utile per sazietà e controllo glicemico.

Fonti Proteiche: Animali vs Vegetali

Ecco i contenuti proteici per 100 g di alimento crudo, salvo dove indicato. I valori provengono dai dataset CREA-NUT e USDA FoodData Central.

Alimento Proteine (g/100g) Grassi (g/100g) Note
Petto di pollo crudo 23 1,2 Cotto sale a 30 g per la perdita d'acqua
Bresaola 33 2,0 Ottimo rapporto proteine/grassi
Manzo magro (sottofesa) 22 5,0 Salgono i grassi se taglio più grasso
Salmone 20 13 Grassi soprattutto omega-3
Tonno fresco 23 4,9 In scatola al naturale: 25 g/100g
Uovo intero 13 10 Un uovo medio (60 g): 7,5 g proteine
Albume d'uovo 11 0 Quasi pure proteine
Ricotta vaccina 11 10 Ricotta light: 8 g proteine, 4 g grassi
Yogurt greco 0% 10 0,3 Densità proteica ottima per spuntino
Grana / Parmigiano 33 28 Da considerare per i grassi
Lenticchie secche 23 1,4 Cotte: 9 g/100g
Fagioli cannellini cotti 8 0,5 Da abbinare a cereali
Ceci cotti 9 2,4 Hummus: 7-8 g/100g
Tofu 8 4,8 Tofu pressato: fino a 15 g/100g
Tempeh 19 11 Soia fermentata, ottimo DIAAS
Seitan 25 2,0 Glutine puro, carente in lisina
Quinoa cotta 4,4 1,9 Pseudo-cereale con profilo completo
Mandorle 22 50 Apporto proteico utile ma calorico

Suggerimento per la pianificazione: usa il calcolatore di massa grassa e il calcolatore del peso ideale per stimare i tuoi macro su massa magra invece che su peso totale, soprattutto se hai una composizione corporea sbilanciata.

Integratori Proteici: Quando Servono Davvero?

Gli integratori proteici sono cibo in polvere: comodi, concentrati, spesso più economici al grammo della carne, ma non magici. Le principali tipologie:

  • Whey (siero del latte): assorbimento rapido (30-60 minuti), profilo aminoacidico eccellente (DIAAS 109), tipica scelta post-allenamento.
  • Caseina: assorbimento lento (4-6 ore), ottima prima del sonno per mantenere MPS notturna.
  • Proteine vegetali: piselli, soia, riso, canapa. Profili meno completi singolarmente; i blend (piselli + riso) raggiungono DIAAS >90.
  • Caseinati e proteine dell'uovo: alternative meno comuni, profilo aminoacidico molto buono.

Integrare ha senso quando: (1) sei un atleta di forza che fatica a raggiungere 1,8-2,2 g/kg dal solo cibo; (2) sei anziano con appetito ridotto e fai fatica a coprire i 1,1-1,5 g/kg; (3) sei vegano o vegetariano stretto e i tuoi DIAAS giornalieri restano sotto la soglia anche con buona pianificazione; (4) hai necessità logistiche (viaggi, lavoro, palestra) in cui un pasto solido non è possibile.

Non serve quando: il tuo fabbisogno proteico è copribile con tre pasti normali (es. donna sedentaria di 55 kg con 50 g/die), oppure quando tendi a sostituire alimenti completi (pesce, uova, legumi) con polveri perdendo micronutrienti e fibra.

Quante Proteine Sono Troppe? Rischi del Sovra-Consumo

La paura più diffusa è che troppe proteine danneggino i reni. La meta-analisi sistematica di Devries, Phillips e colleghi (Journal of Nutrition, 2018) ha esaminato 28 studi randomizzati controllati con 1.358 partecipanti: in adulti sani, anche con apporti elevati (oltre 1,5 g/kg/die), non si osservano variazioni significative della filtrazione glomerulare (eGFR) rispetto a diete normo-proteiche.

Tre punti però da tenere a mente:

  • Limite superiore funzionale: oltre 2,2-2,5 g/kg/die non ci sono ulteriori benefici sulla sintesi proteica muscolare. Calorie aggiuntive da proteine senza scopo si trasformano in glucosio o grasso.
  • Insufficienza renale preesistente: in persone con malattia renale cronica conclamata l'apporto proteico va modulato in accordo con il nefrologo. Le evidenze tranquillizzanti su reni sani non si applicano a reni già compromessi.
  • Idratazione e calcio: diete molto iperproteiche aumentano l'escrezione urinaria di urea e calcio; idratazione adeguata (almeno 30 ml/kg/die) e apporto di calcio regolare sono raccomandati.

Per la maggior parte degli adulti sani che si allenano, restare nel range 1,6-2,2 g/kg copre l'intera curva di beneficio senza rischi documentati.

Quando il Calcolo NON è Affidabile

Il calcolatore restituisce una stima per individui adulti sani. Esistono cinque scenari in cui il numero che ottieni va trattato con cautela e validato con un professionista.

  1. Gravidanza e allattamento: i fabbisogni cambiano di trimestre in trimestre e durante l'allattamento. Il LARN aggiunge +1, +8 e +26 g al fabbisogno base nei tre trimestri, e +19 g durante i primi sei mesi di allattamento. Affidati al ginecologo o nutrizionista perinatale.
  2. Patologie renali croniche: dialisi e insufficienza renale conclamata richiedono apporti proteici controllati (spesso 0,6-0,8 g/kg) e la qualità proteica diventa critica.
  3. Età pediatrica: i bambini hanno fabbisogni per kg molto più alti (1,1-1,5 g/kg fino ai 4 anni) e in costante variazione con la crescita. Calcoli per adulti non sono validi sotto i 18 anni.
  4. Atleti di elite: in periodi di carico estremo o competizioni multi-stage i bisogni possono salire oltre 2,2 g/kg con tempistiche peri-allenamento specifiche. Servono nutrizionista sportivo e bioimpedenza periodica.
  5. Disturbi del comportamento alimentare: in presenza di anoressia, bulimia o binge eating disorder il calcolo isolato delle proteine può essere controproducente. La gestione è clinica e multidisciplinare.

Domande Frequenti sul Fabbisogno Proteico

Quante proteine devo mangiare al giorno?

Dipende da peso, età, sesso e attività. Il riferimento minimo (OMS, EFSA) è 0,83 g/kg/die, il LARN SINU indica 0,9 g/kg per gli adulti italiani e 1,1 g/kg per gli over 60. Per atleti e persone attive si sale a 1,2-2,2 g/kg secondo le linee guida ISSN.

Quante proteine per dimagrire?

Durante un deficit calorico la letteratura indica 1,6-2,2 g/kg/die per proteggere la massa magra. Una donna di 65 kg in deficit dovrebbe quindi puntare a 104-143 g di proteine al giorno, distribuite in 3-5 pasti. Le proteine aumentano sazietà e termogenesi indotta dalla dieta (TEF) del 20-30%, contro l'8-12% dei carboidrati.

Quante proteine per aumentare massa muscolare?

1,6-2,0 g/kg/die secondo la position stand ISSN 2017. Oltre i 2,2 g/kg non si osservano benefici aggiuntivi sulla sintesi proteica. Per un uomo di 75 kg significa 120-150 g/die, con allenamento di forza progressivo 3-5 volte a settimana.

Le donne hanno bisogno di meno proteine degli uomini?

In valore assoluto sì, perché pesano meno e hanno meno massa magra. In g/kg di peso corporeo no, i range raccomandati sono identici. Una donna di 60 kg attiva con obiettivo ipertrofia ha bisogno di circa 96-120 g di proteine al giorno: 1,6-2,0 g/kg, gli stessi rapporti di un uomo.

Le proteine vegetali sono complete come quelle animali?

Singolarmente no, in combinazione sì. Cereali e legumi hanno aminoacidi limitanti complementari: combinandoli nella stessa giornata (non per forza nello stesso pasto) si ottiene un profilo aminoacidico equivalente alle proteine animali. La soia è l'eccezione vegetale: profilo già completo (DIAAS 90-98).

Quante proteine dopo i 60 anni?

1,0-1,2 g/kg/die secondo PROT-AGE e la V revisione LARN SINU, fino a 1,2-1,5 g/kg in caso di malattia o sarcopenia. Gli anziani sviluppano resistenza anabolica: la stessa dose di proteine stimola meno la sintesi muscolare, per questo serve aumentare la quantità per pasto a 30-40 g.

Posso mangiare troppe proteine?

Esiste un limite funzionale (~2,5 g/kg) oltre il quale non ci sono benefici aggiuntivi. Non esiste invece evidenza di tossicita in adulti sani fino a 3,3 g/kg in studi controllati di 12 mesi. Calorie da proteine in eccesso vengono comunque ossidate o convertite in glucosio, contribuendo al bilancio calorico totale.

Le proteine fanno male ai reni?

In adulti con reni sani no: la meta-analisi Devries-Phillips 2018 (28 RCT, 1.358 soggetti) non ha trovato variazioni significative dell'eGFR. In persone con malattia renale cronica già diagnosticata l'apporto va modulato dal nefrologo: i valori del calcolatore non si applicano.

Quante proteine in gravidanza?

Il fabbisogno aggiuntivo cresce trimestre per trimestre. LARN SINU indica +1 g/die nel primo trimestre, +8 g nel secondo, +26 g nel terzo. Una donna di 65 kg passa quindi da circa 58 g a circa 84 g/die nel terzo trimestre. Per dosaggi personalizzati consulta il ginecologo o un nutrizionista perinatale.

Distribuire le proteine nei pasti o concentrarle è meglio?

Distribuire. La meta-analisi di Schoenfeld e Aragon (2018) indica un optimum di circa 0,4 g/kg per pasto, con almeno 2,5-3 g di leucina, per massimizzare la sintesi proteica muscolare. Concentrare 100 g in un solo pasto è meno efficiente del 20-25% rispetto a 4 pasti da 25 g. Per tradurre il fabbisogno in una giornata di pasti, vedi Dieta proteica: quante proteine mangiare al giorno.

Riferimenti scientifici

  • Jager R., Kerksick C.M., Campbell B.I. et al. International Society of Sports Nutrition Position Stand: Protein and Exercise. Journal of the International Society of Sports Nutrition, 2017. PMC5477153
  • Devries M.C., Sithamparapillai A., Brimble K.S. et al. Changes in Kidney Function Do Not Differ between Healthy Adults Consuming Higher- Compared with Lower- or Normal-Protein Diets: A Systematic Review and Meta-Analysis. The Journal of Nutrition, 2018. PMC6236074
  • Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU). LARN - Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed Energia per la popolazione italiana, V revisione. SINU LARN
  • EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies. Scientific Opinion on Dietary Reference Values for protein. EFSA Journal, 2012. EFSA press release
  • WHO/FAO/UNU Expert Consultation. Protein and Amino Acid Requirements in Human Nutrition. WHO Technical Report Series 935, 2007. WHO IRIS
  • Schoenfeld B.J., Aragon A.A. How much protein can the body use in a single meal for muscle-building? Implications for daily protein distribution. Journal of the International Society of Sports Nutrition, 2018. PMC5828430
  • FAO Expert Consultation. Dietary protein quality evaluation in human nutrition. Report of an FAO Expert Consultation (DIAAS introduction). FAO Food and Nutrition Paper 92, 2013. FAO PDF